martedì 6 settembre 2011

Riproduzioni (poco) riservate


Accade, per la seconda volta, un fatto davvero 'divertente'. Sulla testata Cinque Giorni, che ha addirittura una redazione ad Ostia e su cui si sono scoperte 'amenità' varie (vedi LINK), a distanza di pochi giorni, compare il secondo articolo a firma di Gianni Trapani alias di Flaminia Savelli, pubblicista de La Repubblica. La cosa divertente è la seguente: entrambi gli articoli pubblicati su Cinque Giorni, rispettivamente il 2 e il 6 settembre, riguardano le lamentele "chiagne e fotte" dei balneari di Ostia, ma quello che è davvero esilarante è che si tratta di due articoli praticamente identici a quelli pubblicati il 30 luglio su La Repubblica sezione Roma, che per altro contenevano un po’ di inesattezze qua e là. Quando si dice “stare sul pezzo”, ma in questo caso sarebbe meglio dire “E’ la stampa bellezza !”.

7 minuti fa, cioè alle 17.20, sulla bacheca pubblica di Facebook di Flaminia Savelli è comparso il seguente suo commento: "poi non stupiamoci se una sera, tornando a casa, magari quando meno te lo aspetti. Ti gambizzano. (per dirne una...)".

Non è mica rivolta a me, ovvio, la minaccia ;-)

Città e Urbanistica

Così, tanto per ricordarlo a qualcuno (che è più di uno), la città viene da me intesa in una definizione ampia, e ricorda sempre i tre aspetti della città presenti nelle tre parole che la definiscono: urbs, civitas, polis, la città nella sua materialità, nella società che la vive, nel governo che la organizza. Soprattutto in questo momento storico non può esservi riforma della città (un nuovo “progetto” di città), senza, e forse prima, un nuovo progetto di società e di politica. Quindi anche di economia, di filosofia, di etica … e chi segue Edoardo Salzano e la sua scuola lo sa. Ogni altra definizione è propria solo di "piccoli uomini che vaneggiano di cose che non possono fare" (C. Bukowski) ... o non dovrebbero fare.

venerdì 2 settembre 2011

Storri (PD): il vuoto pneumatico culturale

Ostia e il XIII che cambia. Ne parla Andrea Storri, segretario del PD nel XIII Municipio (nonché “valido esponente di quella classe dirigente che Ostia e il XIII è in grado di esprimere”, come scrive la giornalista), in un’intervista compiacente, in perfetto stile (finto) bipartisan, apparsa questa mattina sul quotidiano Il Giornale di Ostia dell’Assessore alle Politiche Commerciali del Comune di Roma, Davide Bordoni (PDL).

Cominciano dunque le manovre politiche in preparazione della prossima campagna elettorale. Si ospita la (finta) opposizione per inviare il messaggio della ‘celata nuora’ affinché ‘la vecchia suocera’ intenda. Ma l’intervista riesce a suscitare solo un riso patetico nel pneumatico vuoto culturale dell’intervistato che poi è quello di quasi tutta la classe dirigente politica territoriale e dei suoi tirapiedi e tuttologi a gettone. Storri, dal 2006 al 2008 Presidente della Commissione Urbanistica nella giunta Orneli nel XIII Municipio, uomo di Esterino Montino (a cui deve moltissimo), ex capogruppo del PD in municipio, ricicla amenità quali la necessità di una“opposizione intelligente e costruttiva”, “il rapporto con la base” attraverso la copertura sul territorio di ben “10 circoli attivi”, condendo con banalità quali i “tagli sempre più forti agli enti locali”, la necessità di “investimenti in infrastrutture”, la piaga del verde e lo sviluppo demografico di quartieri come Axa e Infernetto.

Tralasciando che la maggior parte di questi circoli siano inesistenti, quando non composti da parenti e amici e numerosi 'tesserati a gettone', che il rapporto con la base non esiste ecc. ecc., il pneumatico vuoto culturale raggiunge il suo apice quando Storri afferma che il progetto del waterfront e del Secondo Polo Turistico di Alemanno “indubbiamente sono programmi che potranno far crescere Ostia, il suo lungomare e l’entroterra”, ma c’è un problema di tempi e di prerogative che dovrebbero, secondo Storri, essere esclusivamente locali. Insomma, Storri fa parte di quei "democratici" che fanno il bello e il cattivo tempo per anni, che sostengono che la critica nuoce alla sinistra, anche quando si critica il centro-destra. Tralasciando anche di ricordare, ad esempio, le sue finte inaugurazioni delle opere dell'Art. 11 di Acilia-Dragona, il segretario del PD del XIII, papabile candidato alla futura presidenza del XIII Municipio, che vanta di essere tra i più esperti nel partito in questioni urbanistiche, non riesce nemmeno ad abbozzare una inversione di tendenza negli indirizzi urbanistici degli ultimi 17 anni. D’altronde non può. Le differenze tra sinistra e destra non si avvertono più, soprattutto in campo urbanistico: per tutti nuove cubature nel cunei verdi del PRG, sulla base di calcoli di fabbisogno inesistenti (se non quelli delle ‘cedole elettorali’), senza alcun controllo sulla spesa e senza una politica urbanistica degna di questo nome. 14 anni di governo di centro-sinistra a Roma, di cui Storri ha fatto e continua a fare parte, improntata sulla deregulation, primato del mercato, prassi dell’urbanistica contrattata, smantellamento della pianificazione, incremento della rendita come motore dello sviluppo, cemento e affari, insomma il metodo bipartisan di governo del territorio.

Chissà se a settembre, in uno degli incontri previsti per presentare le proposte del PD, assisteremo a qualcosa di diverso dalla riproposizione di vecchie logiche, e se Storri ci dirà, almeno in quelle occasioni, "qualcosa di sinistra" che sembri una “OPPOSIZIONE intelligente e costruttiva”.

Se non cambia la politica, hai voglia a rottamare la classe dirigente. Rimane così il 'nuovo che avanza’, marchio registrato Montino.

domenica 21 agosto 2011

Da "waterwars" a "watercloset"

Al ritorno dalla prima tappa delle mie vacanze ho trovato un 'cadeau' del borioso Archimegalomane, un filmato penosissimo, che non fa nemmeno ridere per sbaglio. Ma siccome sono educata, prima di ripartire, ho voluto mandargli i miei ringraziamenti.

Il lunedì dell'Urbinati riprenderà il 29 agosto. Per questo lunedì un filmato dissacratore di quello che fino ad oggi è stato spacciato come esempio di riqualificazione urbanistica di Ostia e del suo 'waterfront': piazza Anco Marzio. Particolare riferimento alle 'pietre lunari', solo una parte dello sperpero di pubblico denaro (250 mila euro). Buona visione!




sabato 30 luglio 2011

L' Howard Roark de 'noantri

Il mio video di risposta a l'Howard Roark 'de noantri', meglio conosciuto come il 'Bonarroti der XIII' o il 'Leonardo da Ostia' ... o, ancor meglio, come il "vero architetto". Dai marmi bianchi di Carrara alle "pietre lunari" di Ostia: ventate di boria di uno "dei massimi esperti del settore" :-)
Firmato: una persona orgogliosa di essere apostrofata come “cittadina”

giovedì 28 luglio 2011

Soddisfazioni

- Ciao A., ma dove si trova il circolo del Pd all'Infernetto ?
- Non c'è una sede
- Ma tu sei iscritto ?
- No.
- E Paula ?

- Nemmeno
- Beh, allora non mi iscrivo nemmeno io"


... Queste sì che sono soddisfazioni

martedì 26 luglio 2011

La tenuta di Castelporziano è senz'acqua ma la piscina dei mondiali di nuoto '09 no.

Di nuovo sotto la lente d'ingrandimento l'impianto sportivo Babel costruito all'Infernetto per i Mondiali di Nuoto Roma '09, a ridosso della tenuta di Castelporziano. Sequestrato e poi riaperto a tempo record nell'Ottobre del 2009, per intercessione del Sindaco, Gianni Alemanno, e dell'Assessore all'Urbanistica, Marco Corsini, Babel (tra le altre irregolarità ancora al vaglio della Procura) non avrebbe rispettato il vincolo di una fascia di rispetto di 150 metri verso il Fosso del Confine, che segna appunto il confine con la Tenuta Presidenziale di Castelporziano (PTPR, Capo III, art. 35). Oggi, delle devastanti attività edilizie a ridosso della tenuta, sembra accorgersene anche l'Autorità di Bacino del Fiume Tevere che il 23 marzo e il 21 aprile scorso ha convocato il proprio Comitato Tecnico per discutere della salvaguardia della tenuta e della risalita del cuneo salino (la risalita dell'acqua di mare nei territori costieri), fenomeno che comprende anche la presenza di sali nelle falde acquifere sotterranee. La situazione risulta essere molto grave per l'incessante edificazione dei quartieri limitrofi alla Tenuta di Castelporziano, primo tra tutti l'Infernetto. Malgrado ciò non sono previste azioni a breve termine, ma il 7 luglio è stato nuovamente convocato il Comitato Tecnico per discutere il censimento e la rimodulazione delle concessioni dell'acque sotterranee nelle aree direttamente prospicienti la tenuta (Babel compreso).
Se da una parte il degrado ambientale incombe, dall'altra la rimozione della causa e cioè la cementificazione selvaggia che prosciuga le falde favorendo il processo del cuneo salino, deve fare i conti con troppi interessi economici. Per altro è singolare che Babel, che ha una piscina di acqua salata (!), sia stata autorizzata proprio da quel Commissario Delegato ai Mondiali di Nuoto Roma '09,Ing. Claudio Rinaldi, rinviato a giudizio per abusi edilizi, che oggi è membro proprio del Comitato Tecnico dell'Autorità di Bacino che punta il dito su Babel. Storie d'Italia.

(nella foto Claudio Rinaldi durante l'inaugurazione di Babel nel 2009)



giovedì 14 luglio 2011

Domani il Sindaco non presenterà il waterfront ai cittadini

Come volevasi dimostrare ...

"Dopo 3 rinvii la beffa per i cittadini del XIII Municipio. Il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, domani alle 17.30 ha confermato l’appuntamento della presentazione dei progetti del Waterfront a Cineland, MA I CITTADINI NON POSSONO PARTECIPARE. Si tratta infatti di un appuntamento esclusivamente su invito ad alcune categorie che per altro sono già state invitate sia all’appuntamento degli Stati Generali a Febbraio, sia alla Luiss a Maggio. Questa cosa è INACETTABILE E DI UNA GRAVITA’ INAUDITA!!!

E' l’ennesima dimostrazione che il Sindaco non solo non ha il coraggio di confrontarsi con i cittadini, ma che i progetti per il waterfront non esistono e non sono finanziati. Prova ne è la presentazione a Milano il 7 Giugno scorso all’EIRE (Expo Italiana Real Estate, salone dedicato ai protagonisti del ‘sistema’ immobiliare italiano ed internazionale) dove è stata presentata Roma City Investment, l’agenzia di Roma Capitale per la realizzazione del Piano Strategico di Sviluppo, in cui Tor Bella Monaca, waterfront e il patrimonio ATAC sono stati messi in vendita al miglior offerente. “Tre o quattro mesi ancora per rodare il nuovo meccanismo di Roma City Investment, che dopo i primi 24 mesi dovrà essere in grado di autofinanziarsi o di farlo parzialmente. Adesso c’è solo lo sforzo degli enti partecipanti”, lo ha detto il Sindaco Alemanno in tale occasione. Questo non è Sindaco ma un piazzista. (Comunicato Stampa LabUr)"

Sempre LabUr alle 15.02: "A seguito del nostro comunicato stampa, il Comune di Roma sembra aver aperto anche ai cittadini la partecipazione, ma non è arrivata alcuna nota ufficiale, né tanto meno è stato affisso un solo manifesto nel XIII Municipio. Poiché gli inviti sono stati spediti (come ha confermato anche il Commisariato di Ostia), si giocherà ai "mejo posti", con tanto di schieramento delle forze dell'ordine. Il rischio è di sentirsi dire che la sala è già piena e non si può entrare. Non sono previsti max-schermi all'esterno, secondo quanto riferisce Cineland".